Locate Varesino
BACH3
05/02/2026
IL PROGETTO
Spazi, materiali e impianti
Le piante di progetto diventano una mappa silenziosa dello spazio abitato. Raccontano un’architettura misurata, fatta di volumi compatti e distribuzioni chiare, in cui ogni ambiente è pensato per funzionare con naturalezza e continuità. Ogni unità interpreta lo stesso linguaggio, declinandolo in modo leggermente diverso, come variazioni di una stessa composizione.
La scelta dei materiali accompagna questa logica di essenzialità. Le superfici sono pensate per durare nel tempo e per costruire un’atmosfera sobria e accogliente: pavimenti e rivestimenti in grès di grande formato, con la possibilità di inserire superfici lignee che restituiscono calore agli spazi. Battiscopa e dettagli seguono il disegno complessivo, lasciando spazio a una personalizzazione guidata, sempre coerente con l’identità del progetto.
L’involucro interno lavora in modo silenzioso ma decisivo. Le contropareti isolate e le partizioni a secco migliorano il comfort termico e acustico, mentre i serramenti ad alte prestazioni contribuiscono a creare ambienti protetti, luminosi e ben equilibrati.
Il sistema aria/aria
Il progetto sceglie la semplicità come forma di controllo. Un sistema ad aria in pompa di calore, completamente elettrico, integra riscaldamento, raffrescamento, deumidificazione e ventilazione in un unico impianto. Una presenza discreta, pensata per accompagnare l’abitare senza imporsi, eliminando l’uso del gas e riducendo la complessità gestionale.
La produzione di acqua calda sanitaria avviene anch’essa tramite pompa di calore, con accumulo calibrato sulle dimensioni degli alloggi. L’impianto elettrico è predisposto per una gestione intelligente degli spazi, permettendo il controllo delle funzioni principali e degli oscuranti, in modo intuitivo e naturale.
Un progetto che lascia spazio
Le piante colorate non descrivono solo una soluzione tecnica, ma raccontano un’intenzione. Definiscono con precisione ciò che è necessario e lasciano volutamente aperto ciò che potrà essere scelto e abitato nel tempo. È un progetto che guida senza irrigidire, che costruisce un carattere e lascia margine all’esperienza quotidiana.
Anche qui, BACH 3 si conferma come un lavoro costruito dall’interno, dove spazio, materia e tecnologia dialogano in modo equilibrato, dando forma a un’architettura discreta, consapevole e duratura.
Locate Varesino
BACH3
27/01/2026
PRESENTAZIONE
Tre spazi. Un’unica regia.
BACH 3 è un progetto che nasce da una coincidenza solo apparente: un nome che richiama ordine e composizione, e una committenza che non si limita a osservare il processo, ma lo governa dall’interno. Qui il proprietario non è un soggetto esterno. È parte attiva della trasformazione. Conosce la materia, il cantiere, il tempo delle cose fatte bene.
Tre unità, una visione condivisa
Un bilocale e due monolocali prendono forma tra il piano primo e il sottotetto di una corte storica.Tre spazi differenti, progettati come variazioni sullo stesso tema, sotto una regia unica. Il progetto lavora per precisione:
volumi compatti
distribuzioni leggibili
materiali pochi, selezionati
dettagli costruttivi controllati
Nulla è lasciato all’improvvisazione. Perché chi abita il progetto lo costruisce anche.
Struttura, non facciata
Il cuore di BACH 3 è il sottotetto. Le capriate in legno vengono recuperate e mantenute a vista, non come gesto estetico, ma come scelta strutturale e culturale. Il legno racconta la storia dell’edificio e allo stesso tempo definisce il carattere degli spazi. È la base su cui si innesta il progetto contemporaneo.
Tecnologia sotto controllo
Come nel progetto Studios, anche qui la tecnologia è integrata e invisibile. Ogni unità è completamente elettrica, con impianto aria/aria in pompa di calore per riscaldamento, raffrescamento, deumidificazione e ventilazione, senza utilizzo di gas. Una scelta coerente con l’idea di controllo diretto del processo: meno sistemi, più efficienza, più affidabilità nel tempo. L’efficienza energetica prevista raggiunge classe A o B, con attenzione reale al comfort abitativo e alla semplicità di gestione.
Luce, aria, respiro
L’apertura di un terrazzo introduce un elemento di equilibrio. Uno spazio esterno che rompe la compattezza della corte e restituisce luce e profondità agli ambienti interni. Non un lusso, ma una necessità progettuale. Un momento di pausa, come in una composizione ben costruita.
Un progetto costruito dall’interno
In BACH 3, il processo non è delegato. La realizzazione dell’intervento avviene attraverso un dialogo diretto tra progetto e cantiere, tra visione e materia. LABITA affianca la committenza in tutte le fasi:
progetto e coordinamento tecnico
supervisione degli interventi strutturali
controllo della formazione degli impianti
sicurezza in cantiere
gestione della documentazione e delle certificazioni finali
Ogni fase è verificata, tracciata, documentata. Il percorso sarà reso visibile in una pagina web dedicata, perché qui il processo è parte del valore.
Tre variazioni, un solo carattere
BACH 3 non è un’operazione di facciata. È un lavoro di precisione, costruito con rigore e consapevolezza. Tre unità diverse, un solo linguaggio. Un progetto in cui architettura e costruzione suonano insieme. Come accade solo quando chi progetta e chi costruisce parlano la stessa lingua.