DAY1: Napoli-Bracciano

In principio Napoli dove il nome di un uomo pesa più della pietra, di un intero stadio: Diego. Il lago e la Casina, poi la strada si fa lenta, la roccia tagliata apre passaggi e la piccola 5ina li attraversa.

Giunto a Sabaudia, una città disegnata in pochi mesi con le sue nuove regole, in contrasto con le più vecchie di Ostia Antica, dove si scorgono anche gli aerei di Fiumicino.

Poi la sera prepara la notte: silenzio e respiro dell’acqua… e il viaggio, alla fine, chiede soltanto questo: trovare la misura semplice delle cose

STADIO → VILLA → STRADA → CITTÀ → CONNESSIONE → VELOCITÀ → QUIETE → NATURA

Napoli

16/10/2026 ore 8:00

KM 0 - KM 25

DIEGO ARMANDO MARADONA

Stadio

è forse la testimonianza più autentica di ciò che significa essere fuori scala: un uomo capace di smuovere una città, un popolo, intere nazioni e un mondo di appassionati.

Simbolo di talento e carisma, ma anche di eccesso, fragilità e contraddizione. Un uomo direi minuto, diventato immensamente più grande dello stadio che oggi porta il suo nome.

E la SSC Napoli quest’anno, come noi, festeggia 100 anni! Auguri!!

CASINA VANVITELLIANA

Villa

1782, arch. Carlo Vanvitelli - figlio di Luigi autore della Reggia di Caserta - progetta per i Borboni un edificio, centripeto, formato da 3 corpi ottagonali e immerso nel lago Fusaro… siamo nei Campi Flegrei!

Appare come un’installazione scenografica all’interno di un palcoscenico in continuo movimento: bradisismo, maree, terremoti ed eruzioni fanno emergere antiche murature dai fondali ma la protagonista è la Casina, una piccola costruzione che dà ordine e identità a tutto il paesaggio.

GAETA SPERLONGA SABAUDIA

16/10/2026 ore 14:00

KM 25 - KM 160

GAETA-SPERLONGA

Strada

Domiziana, Appia, Flacca.

Una rete di 2.000 anni fa, che ha velocizzato gli spostamenti di un intero popolo, ma senza Telepass e Autogrill!

Infrastrutture volute dagli imperatori che hanno radicalmente modificato il territorio, come la Rupe a Terracina in cui la montagna venne tagliata per non modificare il tratto stradale: un intervento risalente al 104 d.C., voluto da Traiano!

Un intervento sicuramente FUORI SCALA per quell’epoca, ma ora ci permette lentamente di far correre la 5ina costeggiato il mare, lentamente, fino a Sabaudia.

SABAUDIA

Città

Qui mi fermo.

Può una città, nata più per propaganda politica, progettata da 4 architetti in 3 mesi, dare una giusta misura all’uomo? Sorge, razionalista, da una vecchia palude e detta regole nuove per quasi 4.000 persone giunte perlopiù dai territori dal nord Italia: Palazzo comunale, Torre Civica, palazzo delle Poste e la Chiesa del Fascio… a loro il compito di scandire l’intera vita di una nuova città eretta in 253 giorni. 

TORRE CIVICA - PONTE GIOVANNI XXIII - TERRAZZA DEI TRAMONTI - LUNGOMARE PONTINO

https://maps.app.goo.gl/n7rVgUe2qX5hBWj68?g_st=ic

OSTIA e FIUMICINO

16/10/2026 ore 18:00

KM 160 - KM 260

OSTIA ANTICA

Connessione

non era soltanto il porto di Roma, ma un luogo di incontro tra mondi lontanissimi: merci, persone, lingue e conoscenze provenienti dalle diverse sponde del Mediterraneo.

Nel Piazzale delle Corporazioni, i mosaici raccontano ancora le attività e le rotte commerciali che alimentavano la capitale.

L’Impero romano aveva dimensioni certamente FUORI SCALA, eppure riusciva a mettere in relazione territori enormemente distanti attraverso porti, strade, infrastrutture e regole condivise.

Forse la sua vera grandezza non risiedeva soltanto nell’estensione, ma nella capacità di creare connessioni: perché la giusta misura non dipende sempre dalla dimensione, ma dalla qualità delle relazioni.

FIUMICINO

Velocità

Plane Spotting https://maps.app.goo.gl/cuzvJBhudViUMiK97?g_st=ic

Sopra di me gli aerei attraversano il cielo in pochi secondi: facilità degli spostamenti hanno compresso le distanze, trasformando il nostro modo di lavorare, conoscere e abitare il territorio.

Per me significa poter seguire cantieri in diverse parti d’Italia, incontrare persone con esigenze differenti e studiare ogni volta il clima, i materiali e i modi di vivere propri.

La velocità diventa FUORI SCALA quando ci fa attraversare il mondo senza osservarlo; trova invece la giusta misura quando avvicina le persone senza cancellarne le differenze.

LAGO DI BRACCIANO

16/10/2026 ore 19:00

KM 260 - KM 310

BRACCIANO

Quiete

Amo i laghi. Li considero posti in cui lo sguardo rallenta e il tempo si dilata.

Dopo una giornata attraversata da stadi, città, strade e aerei, la sua superficie ferma cambia nuovamente la scala del viaggio: c’è ora uno spazio ampio davanti al quale fermarsi.

Qui la quiete: acqua, profondità, distanza, silenzio. È la possibilità di ascoltare ciò che normalmente la velocità copre.

Anche la quiete possiede una propria misura: non coincide con l’isolamento, ma con l’equilibrio tra ciò che costruiamo, il paesaggio che ci accoglie e il tempo necessario per comprenderlo.

AIR LODGE

Natura

Il risveglio avviene a due metri da terra, tra i tronchi e la chioma degli alberi.

Ho dormito in una struttura leggera di legno, sollevata dal suolo, che cerca il contatto con la natura senza occuparla con prepotenza. Il legno, materiale con cui lavoro quotidianamente, qui torna alla sua condizione più semplice: sostiene, protegge e crea un filtro sottile tra l’uomo, il lago e il bosco.

Il rispetto è il risultato della giusta misura: costruire quanto basta, utilizzando materia, spazio ed energia senza eccedere.

Sotto, la 5ina mi aspetta. Piccola, rossa e già impaziente di rimettersi in strada.