Saronno
CHROMO B
25/02/2026
PRESENTAZIONE
Non è uno dei grandi interventi che affrontiamo abitualmente. È un bagno al secondo piano di un edificio a Saronno.
Ma la scala del progetto non cambia il metodo. CROMO B nasce da una condizione chiara: budget definito prima ancora di iniziare a progettare. Il progetto non ha inseguito un’idea astratta, ma ha lavorato — insieme ai clienti e alla loro visione precisa — dentro un perimetro reale. Ed è proprio lì che si misura la qualità.
L’intervento prevede la demolizione completa del locale esistente: massetto, rivestimenti, impianto idraulico. Un azzeramento necessario per procedere con adeguamenti impiantistici, nuove impermeabilizzazioni — uno dei motivi che ha reso indispensabile l’intervento — e la ridefinizione integrale delle finiture: rivestimenti, pavimenti, sanitari, rubinetterie fino al mobile su misura.
Il carattere dello spazio si costruisce su un contrasto netto: nero opaco per tutta la rubinetteria incassata, bianco opaco per sanitari e lavabo.
Non è un vezzo estetico. È una scelta di equilibrio.Il nero segna. Il bianco alleggerisce.
Le superfici dialogano con questa logica: modularità 60x120, inversione del senso di posa in base al colore, accostamenti cromatici controllati. Lo specchio è incassato e complanare al rivestimento, per evitare interruzioni visive e mantenere la continuità delle superfici.
Ogni elemento è stato disegnato per ridurre l’ingombro e ottimizzare lo spazio, come il mobile che integra impianti e lavatrice senza appesantire l’ambiente.
È un intervento piccolo, ma quando ci si affida a noi non si cerca solo un rifacimento. Si cerca una regia.
CROMO B dimostra che la cura del dettaglio non dipende dai metri quadrati.
Dipende dall’approccio.
Da dove nasce CROMO B?
“CROMO” perché il colore qui non è decorazione ma struttura: il dialogo tra nero opaco e bianco opaco, tra antracite e verde, costruisce l’identità dello spazio.
“B” perché è Bagno, ma anche Bxxxx, la committente.