G-domus

05/05/2026

I prospetti sono la base per un buon progetto…

Abbiamo questa “malsana” idea che non si può progettare un intervento senza studiarne prima “gli alzati”… i prospetti.

La prima impressione è quella che conta, si dice: è vero!

Soprattutto quando, come in questo caso, agiamo su un edificio dal forte carattere, delle radici molto solide ma con un’idea chiara: modificare i vuoti/pieni per avere delle nuove unità immobiliari più grandi, soleggiate ed efficienti.

Sul fronte interno abbiamo lavorato per dare ordine alla corte. I portici esistenti diventano parte del nuovo sistema abitativo: al piano terra si definiscono nuovi ingressi, più chiari e luminosi; al piano primo nasce un ballatoio continuo, arretrato rispetto al parapetto, capace di richiamare il carattere della tradizionale casa da ringhiera. Uno spazio di passaggio, ma anche di relazione.

La corte viene immaginata più pulita, verde, domestica. Un luogo attraversabile, ordinato, capace di accogliere la vita quotidiana senza perdere il carattere originario.

Sul fronte strada l’approccio è stato più misurato. Qui l’obiettivo è rispettare il disegno esistente: pieni, vuoti e allineamenti restano invariati. Le modanature attorno alle finestre vengono mantenute come elemento identitario, mentre nuovi serramenti, tapparelle e una facciata più ordinata restituiscono dignità al prospetto urbano.

Il progetto lavora quindi su un equilibrio preciso: recuperare senza cancellare.

G DOMUS inizia così: non da un’immagine nuova imposta all’edificio, ma da una lettura attenta di ciò che esiste già. Una corte da riordinare, una strada da rispettare, una casa da riportare lentamente alla sua migliore forma.

G-domus

04/05/2026

Ci sono luoghi che arrivano a noi già con un nome

con una memoria…

Grisela. Così veniva riconosciuta questa proprietà, legata per anni alla famiglia Grisetti, presenza radicata nel tessuto di Gerenzano e nella vita quotidiana di una corte lombarda curata, ordinata, abitata nel tempo.

Una cortina edilizia esistente, volumi costruiti nel tempo, con quella misura tipica dell’architettura Lombarda fatta di pieni, vuoti, affacci interni, soglie, passaggi, portici e rapporti di vicinato. Un luogo che porta addosso la sua storia, ma che oggi chiede una nuova direzione.

Da qui nasce la lettera G, come Grisela, come Grisetti, come Gerenzano, come gesto progettuale, come …

Il progetto riguarda la costruzione di un piccolo sistema residenziale: da una parte la cortina storica da ristrutturare, destinata ad accogliere nuovi appartamenti; dall’altra una porzione di terreno libera, dove prenderanno forma nuove villette.

I nuovi investitori raccolgono questa eredità con un obiettivo preciso: trasformare un contesto già prezioso in un intervento residenziale contemporaneo, ordinato, efficiente e vendibile.

G.DOMUS nasce per trasformare la corte lombarda in un progetto abitativo contemporaneo, senza perdere il carattere del luogo: sarà riletta, recuperata e riportata a nuova funzione attraverso appartamenti curati, energeticamente aggiornati, coerenti con le esigenze dell’abitare attuale.

La nuova edificazione, invece, dovrà completare il sistema con villette capaci di dialogare con il contesto: volumi misurati, spazi esterni privati, luce naturale, privacy, comfort e un’immagine architettonica riconoscibile.

Un intervento residenziale nato da una radice vera, sviluppato con una visione nuova.

Una proprietà storica che si apre a nuove famiglie.
Un terreno che diventa progetto.
Una memoria privata che diventa valore condiviso.