10/07/2026

Materiali, colori e forme

di una casa contemporanea

Il paramano bianco racconta il volume più domestico.
L’
alluminio bronzo chiaro caratterizza la parte più aperta e conviviale.
L’
intonaco unifica i corpi secondari e le superfici di raccordo.
Il
metallo dei parapetti e degli oscuranti riprende le tonalità della facciata e completa il disegno delle aperture.

I render fotorealistici sono un passaggio fondamentale e raccontano soprattutto l’esterno della casa, perché è proprio nella composizione dei volumi e nel rapporto tra materiali diversi che il progetto trova la sua identità.

Il primo volume è quello dell’autorimessa: più basso, compatto e quasi neutro, accompagna il fronte di ingresso senza competere con il corpo principale. Ospita il garage e gli spazi di servizio, e svolge un ruolo fondamentale nella composizione: conclude il prospetto, definisce l’accesso alla casa e crea una transizione ordinata tra il percorso carrabile e gli ambienti interni. La scelta di mantenerlo più sobrio permette di dare maggiore forza agli altri due volumi.

Il secondo corpo è il più alto e il più solido. Rivestito in paramano bianco, raccoglie la zona notte e lo spazio hobbies. La sua forma compatta restituisce un’immagine più protetta e domestica. Il mattone faccia a vista bianco calce è stato scelto proprio per rafforzare questa sensazione: una materia tradizionale riletta in chiave contemporanea, luminosa, elegante e capace di cambiare tonalità durante la giornata.

Le aperture di questo volume sono più misurate e profonde. Serramenti e oscuranti vengono integrati nella facciata con tonalità coordinate, così da non interrompere la continuità del rivestimento. La zona notte risulta così più riservata, mentre il piano superiore mantiene un rapporto selettivo con il paesaggio e con il giardino.

Il terzo volume è quello più basso e più dinamico. Ospita il living e la cucina ed è rivestito in alluminio PREFA estruso, con profilo a zeta 29/33 in bronzo chiaro. È il corpo che dialoga maggiormente con l’esterno, sia per la sua forma inclinata sia per la presenza delle grandi aperture vetrate.

La scelta del profilo estruso non ha solo una funzione estetica. Le pieghe verticali dell’alluminio costruiscono ombre, vibrazioni e cambi di luce, rendendo il volume sempre diverso nelle varie ore del giorno. Il bronzo chiaro scalda la facciata, si lega ai toni del giardino e crea un contrasto controllato con il bianco del paramano.

La zona living si apre verso la piscina e il portico, creando una continuità diretta tra interno ed esterno. Le grandi vetrate trasformano il soggiorno in uno spazio attraversato dalla luce, mentre la cucina mantiene un rapporto immediato con la zona pranzo all’aperto.

Il portico non è un elemento aggiunto, ma una parte integrante del volume. Prolunga la copertura, protegge le vetrate e costruisce uno spazio intermedio utilizzabile durante gran parte dell’anno. Qui il confine tra casa e giardino si fa più sottile: il pavimento continua, le visuali si ampliano e la piscina diventa una vera estensione del living.

Anche la copertura contribuisce alla composizione. Il tetto inclinato del volume in alluminio accompagna lo sviluppo longitudinale della casa e integra i pannelli fotovoltaici senza alterarene la geometria. Il sistema energetico entra così nel progetto in modo discreto, seguendo le linee dell’architettura.

L’intero insieme è costruito sull’equilibrio tra peso e leggerezza. Il corpo in paramano rappresenta la parte più stabile e protetta; il volume in alluminio esprime apertura, movimento e relazione con l’esterno; l’autorimessa completa la composizione con un segno semplice e ordinato.

I materiali non sono stati scelti come rivestimenti indipendenti, ma come strumenti per rendere leggibili le diverse funzioni della casa.

Anche il verde partecipa al progetto. Le essenze basse accompagnano i percorsi, gli alberi definiscono le prospettive e le masse vegetali aiutano a schermare le zone più private. La piscina, il prato e le pavimentazioni non sono elementi separati, ma parti di un unico spazio esterno pensato insieme alla casa.

Il risultato è un’architettura composta da volumi diversi ma coerenti, in cui materiali, colori e forme non seguono una logica decorativa, ma raccontano il modo in cui la casa viene vissuta.

Un equilibrio preciso tra servizio, privacy e convivialità. Tra materia e luce. Tra interno ed esterno.

12/06/2026

le prime idee di progetto…

Il punto di partenza è stato molto chiaro: una giovane famiglia, una bambina già presente e un secondo figlio in arrivo. La richiesta era quella di creare una casa capace di accompagnare la crescita della famiglia negli anni, offrendo spazi ampi, luminosi e flessibili.

La proposta sviluppata si inserisce all'interno di un lotto di circa 1.000 mq, lasciando ampio spazio al giardino e alle attività all'aperto, unico livello, privilegiando comfort, accessibilità e qualità dell'abitare.

Il cuore dell'abitazione è rappresentato dal grande living centrale, uno spazio caratterizzato da copertura a vista e da un'importante apertura verso il giardino e la piscina. La zona giorno diventa così un ambiente continuo tra interno ed esterno, capace di accogliere la vita quotidiana della famiglia e i momenti di convivialità con amici e parenti.

Accanto al soggiorno trova posto una cucina separata, scelta fortemente voluta dalla committenza per mantenere una distinzione funzionale tra preparazione dei pasti e zona living, senza rinunciare alla relazione visiva con gli spazi esterni.

La zona notte ospita tre camere da letto e due bagni, organizzati per garantire privacy e praticità nella gestione familiare. Completa il piano una lavanderia dedicata, pensata per alleggerire la quotidianità e mantenere ordine negli ambienti principali.

Al livello superiore è stato ricavato uno spazio sottotetto multifunzionale. Un ambiente flessibile che potrà trasformarsi nel tempo in palestra domestica, studio professionale, area hobby o spazio dedicato ai ragazzi, seguendo l'evoluzione delle esigenze familiari.

L'autorimessa è stata concepita come un volume indipendente ma strettamente connesso all'abitazione.

Tra i due corpi trova spazio uno degli elementi più caratterizzanti del progetto: una serra interna a doppia altezza, ottenuta attraverso un'apertura in copertura che permette alla luce naturale e all'acqua piovana di raggiungere un ulivo collocato al centro della composizione.

Questo spazio rappresenta molto più di un semplice collegamento: diventa un luogo di passaggio, una piccola corte domestica che porta la natura all'interno dell'architettura e scandisce il percorso quotidiano tra casa e autorimessa.

Anche l'involucro esterno contribuisce a definire il carattere dell'intervento. La parte principale dell'abitazione è rivestita con una facciata ventilata in alluminio dalle tonalità bronzo caldo, un materiale durevole, riciclabile e praticamente privo di manutenzione. Le superfici metalliche dialogano con volumi rivestiti in mattoni faccia a vista di colore bianco, reinterpretati in chiave contemporanea attraverso una tessitura pulita ed essenziale.

Il contrasto tra la matericità del mattone e la precisione delle superfici metalliche genera un equilibrio tra tradizione e innovazione: una casa che guarda al futuro senza rinunciare al senso di familiarità e calore che ogni abitazione dovrebbe trasmettere.

KING non nasce per inseguire una moda architettonica.

Nasce per costruire uno spazio capace di crescere insieme alla famiglia che lo abiterà.

approccio consapevole

Trovare oggi lo spazio per costruirsi la propria casa, su un unico piano, con ambienti generosi, un affaccio sul verde e possibilità piscina, con un accesso riservato e non direttamente su strada, vicino a tutti i servizi… è una cosa rara!

Non possiamo gettare al vento una possibilità come questa e l’approccio deve essere rispettoso.

Una collaborazione fruttuosa con MB Studio di Locate Varesino ci ha condotto a questa prima ipotesi di progetto: pensare ad una soluzione flessibile, che cambia al mutare della committenza, della sua famiglia e delle necessità.

Una soluzione GREEN - Nzeb, in risposta alle direttive Europee.

se lo sogni lo puoi fare

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