OSTELLO ALPINO
Dopo una giornata intensa e un tratto spettacolare giù dallo Stelvio, arrivo a Bormio con ancora addosso il viaggio. L’Ostello Alpino diventa il campo base perfetto per chiudere la giornata: legno (che mi accompagna sempre), atmosfera informale e mi gusto un aperitivo nel giardino visto che la stagione lo permette ancora, personale giovane e accogliente… un po’ di riposo prima di rimettersi in strada.
Dopo una giornata di chilometri, passi e visite, serviva un vero campo base. L’Ostello Alpino è caldo, informale e molto più curato di quanto la parola “ostello” possa far immaginare: legno protagonista, grandi spazi comuni e un camino che diventa subito il centro della scena
CAMPO BASE
Una sera semplice come piace a me: pizzoccheri, crostata ai mirtilli e un calice di Rosso di Valtellina. Dopo lo Stelvio, direi che non serviva inventarsi molto altro. Il ristorante fa parte della struttura e completa bene quell’idea di luogo dove arrivare, fermarsi e condividere la giornata
LA SERATA
Le persone? Molto giovani, cordiali e disponibili, ma definirlo semplicemente “personale” sarebbe riduttivo: sembravano soprattutto un gruppo affiatato di amici che lavorano insieme. E questa sensazione arriva immediatamente anche a chi entra.
L’ATMOSFERA
La mattina si presenta con sole basso, montagne limpide e la Guzza che aspetta. Un’ottima colazione, ricca di scelte e prodotti freschi… Ho tutto quello che serve per ripartire. Valigia chiusa e di nuovo in strada.