passo dello STELVIO
Dopo architettura, legno e borghi, resteranno solo la montagna e la Guzzi. La salita allo Stelvio, fino a 2.757 metri, è il tratto più motociclistico del viaggio: tornanti, quota e paesaggio costruiranno una strada che non serve soltanto a collegare due luoghi. Qui è il percorso stesso a diventare destinazione.
La strada si arrampica sul versante adattandosi alla montagna. Una sequenza quasi geometrica di curve che trasforma il dislivello in percorso.
LA SALITA
2.757 metri. Il punto più alto del viaggio e quello dove fermarsi è parte del percorso: spegnere la Guzzi, guardare indietro e vedere la strada appena percorsa.
LA QUOTA
Sono loro a costruire l’immagine dello Stelvio: curve strette, muri, pendenze e continui cambi di direzione. Qui guidare significa conquistare quota, un tornante alla volta.
I TORNANTI
Da quassù i tornanti diventano segni nel paesaggio. Asfalto e montagna sembreranno appartenere allo stesso disegno: una strada costruita per attraversare un luogo straordinario.