MOZZATE (CO)-
DAMA 3
Nel giardino della villa c'è una Dama,
una piccola statua che sembra osservare la casa da sempre.
L’intervento prevede il frazionamento di una villa in tre abitazioni autonome, differenti per dimensione e carattere, riunite all’interno dello stesso progetto.
Al piano giardino trovano posto i primi due appartamenti. Entrambi hanno ingresso indipendente dall’esterno, una caratteristica che permette di percepirli immediatamente come due vere case e non come porzioni di un’abitazione più grande.
La PRIMA UNITA’ sviluppa una zona giorno ampia, di circa 20 mq, nella quale cucina e soggiorno convivono in uno spazio aperto e facilmente arredabile. La zona notte è più raccolta e comprende una camera matrimoniale di oltre 17 mq, un bagno e un piccolo disimpegno. È un bilocale dalle proporzioni generose, pensato per offrire spazi reali anche nell’utilizzo quotidiano, non soltanto le superfici minime necessarie.
La SECONDA ABITAZIONE al piano terra lavora invece su una metratura più compatta. Anche qui l’ingresso è autonomo e introduce direttamente nella zona giorno, con soggiorno e cucina di circa 17 mq. La camera, di poco superiore ai 10 mq, è affiancata dal bagno e da un piccolo filtro distributivo. Una casa più essenziale, nella quale ogni metro quadrato viene utilizzato con precisione: meno superficie, ma la stessa attenzione alla qualità dello spazio.
Il TERZO APPARTAMENTO cambia completamente carattere.
Una scala interna dedicata conduce al piano superiore, dove il volume del sottotetto e il tetto lasciato a vista diventano parte dell’architettura della casa. Qui la distribuzione si amplia: il soggiorno con cucina misura quasi 19 mq e diventa il centro dell'abitazione, mentre due camere permettono di immaginare un utilizzo più familiare o una maggiore flessibilità nell'affitto.
Una delle camere supera i 12 mq, la seconda è più raccolta, circa 9,5 mq. Completano il piano un bagno di oltre 5 mq, una guardaroba e diversi spazi di deposito ricavati nelle parti meno sfruttabili del sottotetto. Non superfici dimenticate, quindi, ma volumi utilizzati per liberare gli ambienti principali da armadiature e contenitori.
Ed è proprio qui che il progetto trova uno dei suoi spazi più piacevoli: un terrazzino di circa 10,5 mq, direttamente collegato all'abitazione, capace di aggiungere uno spazio esterno privato anche all'unità del piano superiore. 20260929 piano primo PRO
DAMA3 viene pensata perché ogni appartamento possa avere una propria gestione: accessi indipendenti, impianti indipendenti e consumi separabili. È un aspetto fondamentale soprattutto pensando alla futura messa a reddito dell'immobile, perché riduce le interferenze fra gli utilizzatori e rende più semplice la gestione delle singole unità.
L'intervento prevede inoltre il rifacimento degli impianti elettrici e idraulici, la sostituzione dei serramenti e degli oscuranti e l'introduzione di sistemi in pompa di calore e produzione fotovoltaica, portando un edificio esistente verso un modo di abitare molto più vicino agli standard contemporanei.
Anche l'esterno partecipa a questa logica: all'interno della proprietà vengono organizzati posti auto privati comuni alle tre abitazioni, mantenendo quindi parcheggio e accessibilità direttamente legati all'edificio.
come possiamo ottenere tre case che abbiano ciascuna una propria identità, una propria autonomia e una qualità dello spazio sufficiente per essere davvero desiderabili?
DAMA3 vuole tre abitazioni efficienti, indipendenti e riconoscibili, pensate contemporaneamente per chi le abiterà e per chi dovrà metterle a reddito.
finalità di intervento per DAMA 3
Lei, LA DAMA, ha visto cambiare le persone, le stagioni e probabilmente anche il modo di vivere questi spazi.
Abbiamo deciso che sarebbe stata lei ad accompagnare anche questa nuova trasformazione.
Una casa esistente, costruita quando gli spazi domestici avevano altre dimensioni e rispondevano ad altri modi di abitare.
Circa 90 mq per piano, distribuiti su tre livelli: un piano seminterrato, un piano terra destinato alla zona giorno e un sottotetto abitabile che ospita oggi la zona notte.
La richiesta della proprietà è però completamente diversa: immaginare tre nuove abitazioni, indipendenti, efficienti e capaci di essere messe a reddito.
Ed è da qui che nasce DAMA3.
Al piano terra, gli attuali spazi della zona giorno lasceranno posto a due bilocali.
Il sottotetto abitabile, oggi destinato alla zona notte della villa, diventerà invece il terzo appartamento.
Il piano seminterrato manterrà prevalentemente una funzione tecnica.
Mettere a reddito un immobile significa pensare anche a quanto consumerà, come verrà gestito e quanto sarà interessante per chi lo abiterà.
Non dobbiamo progettare una casa intorno alle abitudini di una singola famiglia. Dobbiamo creare spazi capaci di funzionare bene per persone che ancora non conosciamo.
Gli impianti elettrico e idraulico saranno completamente nuovi.
Il sistema energetico sarà basato su pompe di calore, affiancate dalla produzione di energia attraverso un nuovo impianto fotovoltaico.
Tutti i serramenti e gli oscuranti saranno sostituiti, migliorando comfort e prestazioni dell'involucro.
Per questo il lavoro di LABITA non si limita alla distribuzione interna.
Il progetto diventa uno strumento con cui accompagnare la proprietà nelle scelte: capire dove spendere, dove recuperare, cosa conservare e cosa trasformare, cercando continuamente l'equilibrio tra qualità architettonica e sostenibilità dell'investimento.
Intanto le priorità sono:
diventare tre case.
consumare meno.
accogliere nuovi abitanti.
produrre un reddito.
niziare una seconda vita senza cancellare completamente la prima.
È uno dei temi che ci interessa maggiormente come architetti: trasformare prima di sostituire, leggere prima di demolire, utilizzare meglio ciò che abbiamo già costruito.
Mozzate · Via Trento
3 livelli · circa 90 mq per piano
3 appartamenti
Pompe di calore · Fotovoltaico · Nuovi impianti · Nuovi serramenti
ma La Dama resterà lì.
Solo che, quando tornerà a guardare verso la casa, davanti a lei non ce ne sarà più soltanto una.
Ce ne saranno tre.