4 HOUSE
31/10/2026
Una materia che accompagna la vita…
Il pavimento diventa il filo che unisce soggiorno e cucina. Il gres grigio Serenissima, con la sua trama discreta e il tono caldo, accoglie la luce e lascia spazio alle relazioni, ai gesti quotidiani, alla vita che attraversa la casa. Poi arriva il granigliato Calle della Neve Intarsio: frammenti di nero, ruggine e grigio che affiorano sul fondo chiaro come piccoli segni di memoria. Un dettaglio più espressivo, capace di dare ritmo al soggiorno e carattere alla scala, mentre le due finiture si incontrano e costruiscono un equilibrio fatto di continuità e sorpresa.
Il gres grigio Serenissima nel formato 60×120 crea una base calda e discreta, capace di accompagnare lo spazio con equilibrio. A definire l’area relax interviene la finitura Serenissima, Calle della Neve Intarsio: un granigliato dal fondo chiaro, attraversato da inserti irregolari neri, ruggine e grigi. Il suo disegno introduce un accento materico che dialoga con il legno, i toni morbidi del divano e la luce naturale. La zona living acquista così una propria identità, restando in armonia con il resto della casa.
soggiorno
Anche nella cucina il gres grigio Serenissima mantiene una continuità visiva con il soggiorno e accompagna il passaggio tra le diverse funzioni della zona giorno. Il granigliato Calle della Neve Intarsio ritrova spazio nella scala, dove il fondo chiaro e gli inserti scuri e ruggine trasformano il rivestimento in un dettaglio riconoscibile. Le tonalità del pavimento si accostano ai colori caldi delle sedute e del legno, costruendo un insieme coerente e ricco di sfumature.
cucina
Il bagno dedicato agli ospiti si distingue per il rivestimento decorativo della collezione Fioranese, ricco di forme e sfumature. Il lavabo chiaro e la rubinetteria bianco opaco alleggeriscono l’insieme e ne valorizzano la luminosità. Un ambiente dalla forte personalità, in cui il bianco diventa il filo che restituisce equilibrio alla materia.
Nel bagno padronale, il motivo Japan Blue porta sulla parete un ritmo ispirato alla tradizione giapponese, con una trama blu minuta e avvolgente. La rubinetteria color rame aggiunge una nota calda e preziosa: il suo tono dialoga con il blu del rivestimento e dà profondità alla composizione. Ne nasce uno spazio raccolto, elegante, pensato per il benessere quotidiano.
Per il bagno dei ragazzi abbiamo scelto un rivestimento dalle tonalità corallo, con un disegno geometrico delicato ma riconoscibile. Il mobile scuro e la rubinetteria nero opaco definiscono il contrasto e danno carattere alla stanza, mentre il lavabo bianco mantiene un punto di luce. Un ambiente vivace, contemporaneo e ricco di personalità.
Alla scoperta delle finiture Fioranese nello showroom REBAI
Quando siamo entrati nello showroom REBAI, i clienti avevano già in mente alcune idee per i bagni della loro nuova casa. Poi, tra superfici, colori e decorazioni, si è aperto davanti a loro un mondo di possibilità: materiali capaci di cambiare carattere a un ambiente e di raccontare atmosfere molto diverse.
È stato bello accompagnarli in questa scoperta, osservando insieme le finiture, accostandole e immaginando come avrebbero dialogato con gli spazi della villa QUATTRO, a Carbonate. La scelta è partita da una base comune: il gres grigio Serenissima nel formato 60×120, una superficie equilibrata che mette in relazione i diversi ambienti della casa. Da qui sono nate tre proposte, ognuna con una propria identità.
La rubinetteria entra nel progetto fin dall’inizio
In questa fase, colore e finitura della rubinetteria sono stati valutati insieme ai rivestimenti. Bianco opaco, rame e nero opaco diventano parte integrante del progetto: dettagli capaci di rafforzare l’atmosfera di ciascun bagno e di legare tra loro le diverse scelte.
QUATTRO abitanti, un’idea, una nuova villa.
GLI INTERNI
La cucina è il luogo in cui la giornata prende forma: il caffè del mattino, le voci che si incrociano, un gesto semplice che diventa abitudine.
La luce scorre sui toni caldi del legno e incontra il contrasto deciso dei frontali.
Attorno al tavolo, la famiglia si ritrova: per un pasto, una chiacchiera, un momento da portare con sé.
La scala sale accanto alla cucina e racconta un’intimità speciale: è il percorso quotidiano dei quattro, il legame con la parte più privata della casa.
Pochi passi conducono al soggiorno, dove il ritmo rallenta.
Qui ci si raccoglie, si condivide il tempo, ci si concede una pausa.
La luce naturale e il rovere accompagnano questi gesti con calore e semplicità.
Ogni ambiente custodisce un modo diverso di stare insieme.
Insieme, cucina e soggiorno diventano il cuore della casa: aperto, vivo, familiare.
Uno spazio che prende significato giorno dopo giorno, attraverso le persone che lo abitano.
Al centro della casa, il camino bifacciale mette in relazione cucina e soggiorno: la fiamma si lascia guardare da entrambi gli ambienti e diventa il fulcro attorno a cui la vita quotidiana si raccoglie. Il suo calore attraversa gli spazi, accompagna le ore più lente e rende speciale anche un momento semplice, come una cena in famiglia o una serata insieme. Scalda la casa nella temperatura e nell’atmosfera; raggiunge la pancia, con il piacere del tepore, e il cuore, con quella sensazione di sentirsi finalmente a casa.
IL PATIO ESTERNO
L’ INGRESSO
I VOLUMI
Il racconto…
QUATTRO nasce dall’incontro con una famiglia precisa, educata, puntuale, organizzata, con abitudini chiare e una quotidianità costruita attorno a regole semplici e ben definite. Allo stesso tempo abbiamo percepito una dimensione molto intima, familiare, fatta di spazi raccolti, momenti condivisi e gesti quotidiani. Da qui prende forma il progetto: rigore e intimità diventano architettura.
Verso l’ingresso prevale il carattere più razionale, compatto e preciso della casa. Sul lato del patio emerge invece la parte più raccolta e naturalistica, dove legno, verde, pergola e luce costruiscono un’atmosfera più domestica.
E sì: questo modo di essere ci ha condizionati nella progettazione, nel senso migliore del termine. La distribuzione, il rapporto tra cucina e scala, il carattere dei prospetti, la scelta dei materiali e perfino il modo in cui la casa si apre verso l’esterno derivano tutti da quella lettura iniziale della famiglia.
All’interno, la distribuzione segue lo stesso principio. L’ingresso accompagna verso la zona più conviviale, mentre cucina e scala restano in una dimensione più privata, legata alla famiglia. È un modo di abitare vicino alla cultura nord-europea: gli spazi di rappresentanza lasciano spazio a percorsi semplici, funzionali e profondamente domestici.
Il soggiorno si apre verso il patio e il verde, creando continuità tra interno ed esterno. La cucina mantiene una posizione più raccolta, mentre la scala collega con naturalezza il piano giorno alla zona notte. Al piano superiore trovano posto tre camere e due bagni, organizzati per garantire comfort, autonomia e quotidianità.
I materiali raccontano la casa attraverso pochi contrasti chiari: intonaco scuro e superfici bianche, metallo antracite e legno naturale, vetro e vegetazione. Ogni materiale definisce un ruolo, un passaggio, un’atmosfera. Il risultato è un’architettura leggibile, equilibrata e materica.
Anche il progetto impiantistico segue la stessa logica di coerenza. Pompa di calore, impianto fotovoltaico, sistema di accumulo, serramenti ad alte prestazioni e involucro efficiente lavorano insieme per ridurre i consumi e aumentare il comfort. L’energia diventa parte del progetto, al pari della luce, dei materiali e degli spazi.
QUATTRO racconta così una casa pensata per essere vissuta ogni giorno: razionale verso l’ingresso, intima verso il patio, efficiente nelle prestazioni, calda nei materiali e profondamente legata alla vita dei suoi quattro abitanti.
CARBONATE (CO)-
21/09/2026
Ci siamo conosciuti nel 2022.
Da allora, con Cecilia e Massimo, è iniziato un percorso fatto di confronto, idee, attese e scelte maturate nel tempo. Hanno seguito il nostro modo di lavorare, osservato i nostri progetti e iniziato a costruire, insieme a noi, l'idea della loro futura casa: una casa per quattro persone… Cecilia, Massimo e i loro due bambini.
Ed è proprio da qui che nasce il nome QUATTRO.
Quattro sono gli anni trascorsi dal nostro primo incontro. Quattro sono le persone per cui questa casa sarà progettata. Due significati diversi che raccontano, in fondo, la stessa storia: il tempo necessario per arrivare alla scelta giusta e una famiglia pronta finalmente a trasformare un desiderio in un progetto concreto.
Nel corso di questi anni questo percorso aveva già assunto una prima forma, tant’è che nella sezione LABITA HOME VISION del sito è ancora possibile ripercorrere quel primo capitolo: UNIT CORTEN, il progetto sviluppato per un terreno a Mozzate.
Un volume compatto, efficiente, essenziale, pensato già allora sulle esigenze di questa famiglia; quella soluzione non si è poi trasformata in una casa costruita, perché l'acquisto del terreno non è andato a buon fine. Ma quel lavoro non è andato perso: è servito a capire meglio gli spazi, le priorità, le abitudini e il modo in cui Cecilia e Massimo immaginano la loro casa.
Oggi il percorso riparte da Carbonate, in via Moneta.
Non trasferiremo semplicemente UNIT CORTEN da Mozzate a Carbonate. Ogni lotto ha un proprio orientamento, propri vincoli, propri rapporti con la strada, con il sole e con il giardino. Per questo la nuova casa dovrà nascere da questo luogo.
Al piano terra dovrà trovare spazio una zona giorno ampia e luminosa, con una cucina separata, affiancata da locale tecnico e lavanderia. Sullo stesso livello sarà prevista anche l'autorimessa, integrata nel volume della casa e nel funzionamento quotidiano dell'abitazione.
Al piano superiore saranno organizzate le funzioni più private: tre camere da letto e due bagni, in modo da garantire spazi adeguati sia ai genitori sia ai due bambini.
L'obiettivo sarà mantenere la casa compatta e razionale, evitando superfici inutili e privilegiando invece la qualità degli ambienti, la luce naturale, la relazione con l'esterno e una distribuzione semplice da vivere ogni giorno.
E, come per tutte le case LABITA, l'architettura dovrà andare di pari passo con l'efficienza.
Pompa di calore, impianto fotovoltaico, sistema di accumulo e un involucro altamente performante saranno alla base di un edificio a bassissimi consumi, progettato non soltanto per consumare poco, ma soprattutto per essere semplice da gestire.
Una casa con impianti efficienti, pochi elementi da manutenere e una gestione quotidiana quasi invisibile.
La nostra idea è sempre la stessa: costruire edifici che funzionino così bene da potersene quasi dimenticare.
Bassi consumi. Poco manutenzione. Comfort costante.
Una casa capace di accompagnare una famiglia per molti anni senza diventare un sistema complesso da controllare continuamente.
Il progetto deve ancora prendere forma.
Ma la storia, in realtà, è iniziata quattro anni fa.
Ora siamo arrivati al punto in cui idee, tempo e luogo possono finalmente coincidere.
QUATTRO.
Quattro anni di percorso.
Quattro persone.
Una nuova casa.